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Pubblicazioni

L’intesa Stato-Regioni

Breve cronistoria

L'articolo 1, comma 936, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) ha stabilito che entro il 30 aprile 2016, in sede di Conferenza Unificata, sarebbero state definite le caratteristiche dei punti di vendita ove si raccoglie gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale, al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell'ordine pubblico e della pubblica fede dei giocatori, e di prevenire il rischio di accesso dei minori di età.

Le modalità di riduzione delle AWP: scelta corretta?

L’art. 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016)  recita testualmente  che: “(….) con decreto del Ministro  dell’economia  e  delle  finanze  e’ disciplinato il processo di evoluzione tecnologica  degli  apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo  unico  delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno  1931, n. 773. I nulla osta per gli apparecchi di  cui  al  citato  articolo 110, comma 6, lettera a), non possono piu’ essere rilasciati dopo  il 31 dicembre 2017; tali apparecchi devono essere dismessi entro il  31 dicembre  2019.

L'Accordo

Dopo due anni di attesa è finalmente arrivato l'accordo! Tutti cantano vittoria, molti si dicono delusi. Quello che è certo è che un necessario anzi fisiologico intervento di riordino è stato trasformato in battaglia politica a scapito dei più. Colpa anche degli addetti ai lavori che non sono intervenuti per tempo e non hanno saputo cogliere i primi segnali della querelle. Resta comunque un successo, dato che è stata rispettata una previsione di legge, in assenza della quale (o dietro il cui comodo scudo…) nulla è stato fatto. Ora almeno ci sono le basi per iniziare a rivedere l'assetto normativo del settore, magari migliorandolo e renderlo ove possibile più efficiente.

La conferenza unificata a sorpresa

A dar retta ai media, la scorsa settimana il Governo e i rappresentanti del territorio avrebbero raggiunto un accordo, seppure non siglato. La sottoscrizione, quella che darà ufficialità all'intesa STATO-REGIONI, dovrebbe arrivare a settembre. Questo tanto sudato accordo sembrerebbe essere il frutto di una precisa proposta del sottosegretario.

Le nuove indicazioni sull’antiriciclaggio nel comparto dei giochi

Il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90 relativo alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE, e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847, riscrive integralmente il decreto legislativo n. 231/2007 in tema di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, in attuazione della direttiva (UE) 2015/849 (c.d. IV Direttiva Antiriciclaggio), anche per gli operatori di gioco, modificando sostanzialmente gli artt. 52 e 53 del decreto del 2007.

Poker online, Sbordoni (avv. esperto di giochi) ad Agimeg: "Liquidità condivisa, dimostrazione che accordi interstatali sono raggiungibili"

"La liquidità condivisa per il poker online è sicuramente il raggiungimento di un ottimo successo, ma soprattutto non tanto per il fatto in se stesso, ma quanto perchè è la dimostrazione che accordi tra Stati, specie all’interno dell’Unione, su condizioni di concessione, ad esempio, standard tecnici, principi di gestione sul gioco online sono raggiungibili".

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