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Pubblicazioni

Le mille facce dei punti di raccolta

La sindrome di Arlecchino, servitore di due padroni, sembra colpire incessantemente i cosi detti punti vendita di contratti telematici e di ricariche, al punto tale da suscitare la necessità dello stato di allerta nazionale.
Infatti, da informazioni ed informative che si accumulano sui tavoli di AAMS, si apprende che molti Internet Points affiliati a concessionari di scommesse, dietro le altisonanti insegne recanti il simbolo dell’Amministrazione accanto a quello scelto dal concessionario, servono in realtà almeno un altro “padrone”, transitando la raccolta verso siti a dir poco non autorizzati.

La concorrenza nel settore delle scommesse

Con la delibera, pubblicata sul bollettino del 12 dicembre 2005, l’Autorità Garante per la Concorrenza e del Mercato ha ritenuto che l’operazione organizzata da SNAI – preventivamente comunicata – di procedere con l’acquisto di 452 concessioni per la raccolta di scommesse ippiche e sportive, non è idonea “a generare mutamenti sostanziali degli equilibri concorrenziali”.

I Totem telematici

Nei molteplici incroci di norme e relativi testi (decreto fiscale, legge finanziaria, maxi emendamento, ecc.) che appaiono e scompaiono in questo convulso periodo di ogni anno, gli articoli che riguardano il settore del gaming sono tra i più gettonati.

La Finanziaria contro i bookmaker

Nella tanto discussa e “chiacchierata” legge finanziaria i commi 11, 12 e seguenti dell’art 66, quello dedicato al settore giochi e scommesse, prevedono che i fornitori di connettività alla rete di Internet, o i gestori di altri reti telematiche o di telecomunicazioni o gli altri operatori che forniscono servizi telematici o di telecomunicazione hanno l’obbligo di inibire l’utilizzazione della rete alle società, che senza la prevista concessione statale, offrono attraverso internet servizi di raccolta di giochi e scommesse.

Il gioco a distanza

La regolamentazione del gioco a distanza è oggetto di molte interpretazioni da parte degli addetti ai lavori, che hanno tentato e tentano di dare definitività alla normativa. Il principio cardine, che porrei a fondamento, previsto anche nella legge finanziaria 2006, è quello del divieto di ogni ipotesi di intermediazione (art. 7 del D. M. n. 174 del 1998) nelle attività che caratterizzano il contratto di scommessa, quindi quello del rapporto diretto tra concessionario e scommettitore/cliente.

La moneta elettronica

Con l’approvazione della legge n. 311/04 il legislatore ha previsto che l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato possa adottare provvedimenti necessari per la definizione, diffusione e gestione, di mezzi di pagamento specifici per la partecipazione del gioco a distanza al fine di assicurare una più efficace azione di contrasto al gioco illecito ed illegale.

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