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Il Decreto Dignità: “E’ un decreto preoccupante, all’estero eravamo un esempio”

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Intervista della Gazzetta dello Sport all’Avv. Stefano Sbordoni, uno dei massimi esperti in ambito nazionale e internazionale nel settore del diritto del Gioco Pubblico e delle Scommesse.

L’Avv. Sbordoni esprime i suoi dubbi in relazione al decreto di cui si è discusso ieri nel Consiglio dei Ministri e che è stato approvato con qualche modifica.

Il Decreto  prevede lo stop totale agli spot sul gioco d’azzardo, che dal 2019 scatterà anche per le sponsorizzazioni e “tutte le forme di comunicazione” comprese “citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli”. A chi non rispetta il divieto arriverà una sanzione del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità comunque di “importo minimo di 50.000 euro”. Gli incassi andranno al fondo per il contrasto al gioco d’azzardo patologico. Restano le sanzioni da 100mila a 500mila euro per chi viola il divieto durante spettacoli dedicati ai minori. Salve dallo stop le lotterie a estrazione differita, come la Lotteria Italia, e i contratti in essere.